Storia Giuseppe Faggionato.

Giuseppe Faggionato nacque a Sant’Andrea di Cologna Veneta (Verona) il 16 giugno 1883, arrivò in Argentina nel 1889; anni più tardi entrò a lavorare nel negozio di armi di suo zio, nell’Avenida Paseo de Julio 554 (oggi Leandro N. Alem) della città di Buenos Aires. Raggiunta l’età del servizio militare ritornò in Italia; finiti gli obblighi militari sposò Clelia Cavicchi, la sua compagna di vita, e ritornò in Argentina dove pochi anni dopo assunse come Responsabile del negozio di armi dato che lo zio ritornò definitivamente in Italia. Nel breve tempo il negozio non solo prosperò ma Giuseppe si vide obbligato ad aprire altri due locali, uno su Rivadavia 2515, nel quartiere di Once, l’altro in pieno centro della città, in Maipú e Sarmiento, per poter soddisfare le richieste dei sempre più numerosi clienti.

Faggionato non era un semplice commerciante che si limitava a comperare e vendere armi ma un abilissimo artigiano che aveva annesso al negozio un piccolo locale nel quale preparava i pezzi di ricambio che convertivano le armi in disuso in articoli quasi nuovi.

Prese parte attiva nella vita della collettività italiana di Buenos Aires. Formò parte delle commissioni direttive del Club Italiano e del club “Tiro al segno” come Tesoriere; per diversi periodi fu il Presidente della “Nazionale Italiana”.
Vero padre spirituale degli immigranti italiani, i propri uffici fungevano da posta: gli immigranti ci andavano non soltanto per ritirare le lettere dei parenti italiani ma anche per dettarne la risposta che veniva scritta dalle pazienti mani di donna Clelia. I coniugi Faggionato erano molto generosi, la loro solidarietà con i connazionali si manifestava anche attraverso queste lettere.

A questo punto possiamo raccontare un aneddoto: il negozio di armi di Giuseppe fu talmente famoso che venne chiamato “Dal medico delle armi” perché era tanto esperto che si diceva facesse dei miracoli per ricuperare i pezzi.

Fece costruire un petit hotel in Florencio Balcarce 44, nel quartiere di Caballito dove ci abitò con tutta la famiglia e dove alloggiò i più grandi personaggi e autorità che venivano dall’Italia. Lì nacque la prima figlia, Elena, che sposò il Dott. Arturo Frondizi (divenuto poi Presidente dell’Argentina), entrambi abitarono per diversi anni in quella casa fino a quando il Dott. Frondizi fu eletto Deputato Nazionale.

Il secondo figlio, Alberto, non solo nacque lì pure lui, ma ci sistemò l’ambulatorio nel quale lavorò come medico, divenuto poi Medico Legista. Alfredo, suo figlio, rimase come responsabile del negozio dopo della morte del padre.
Disgraziatamente il locale fu saccheggiato e distrutto durante il colpo militare dell’anno 1955.
Anna, la quarta figlia, sposò il Dott. Jacinto Sánchez Santa María, diplomatico nominato Ambasicatore in diversi Paesi.
Giuseppe Faggionato morì a Buenos Aires il 5 gennaio 1950

ELENA FAGGIONATO:

Elena Faggionato, sposò il Dottor Frandizi e lo accompagnò nella vita politica, prima come Deputato Nazionale, poi come Presidente della Repubblica Argentina, dal 1º maggio 1958 fino al 29 marzo 1962, momento in cui fu abbattuto dalla Revolución Libertadora, dagli stessi militari che hanno abbattuto il peronismo nel 1955.
Dai coniugi Elena e Arturo nacquero due figli, Marina e Diego.

E qui sottolineamo il fatto che dal 1º maggio 1958 fino al 29 marzo 1962, la “Prima Donna della Repubblica Argentina” fu niente meno che la Signora Elena Faggionato in Frondizi, di profonde Radici Veronesi, mantenute sempre vive in tutte le attività che ella svolse.

Ringrazio di cuore la Signora Elena Faggionato, (pro-nipote di Giuseppe Faggionato), per la sua predisposizzione e gentilezza e per il materiale storico che conseva.

Distinti saluti
Luciano Stizzoli
Presidente dell’Associazione Veronese L’Arena